Care-Alto-Via-Cerana
Livello: Intermedio
Durata: 2 days
Dislivello: +1200/day
Salita alla Via Cerana - Carè Alto
Esperienza alpinistica appagante di due giorni nel gruppo dell’Adamello, lontano dalla folla. La cresta est del Carè Alto conoscoiuta come Cresta Cerana è ben riconoscibile dal rifugio. Si tratta della linea più diretta ed estetica per salire, e spesso la si accoppia alla discesa lungo la via normale compiendo un anello molto vario e completo dal punto di vista alpinistico. Tecnicamente poco più difficle della via normale, è una salita ideale per chi desidera avvicinarsi alle creste alpinistiche, prendendo confidenza con passaggi in roccia e su neve.
Su questi ghiacciai si sono combattute alcune importanti battaglie durante la Grande Guerra, conosciuta come Guerra Bianca dell’Adamello; il paesaggio conserva tutt’ora alcune tracce di quegli anni; durante l'avvicinamento alla cima si passa lungo la linea austriaca dove sono ancora presenti due cannoni, mentre nei pressi della cima sono visibili resti baracche in pietra e legno, e una grande ruota della teleferica.
Giorno 1: Avvicinamento al Rifugio
Si parte da Spiazzo, in Val Rendena, passando per la Val di Borzago fino al Pian della Sega, dove si lascia l’auto. Poi 1.200 metri di dislivello su sentiero ripido in 2.30–3 ore fino al Rifugio Carè Alto accogliente e ottimo rifugio alpino dove Gianni e il suo staff sapranno farvi sentire come a casa.
Fuori dal weekend, serata tranquilla garantita.
Giorno 2: Cima Carè Alto
Partenza prima dell’alba con lampade frontali. Per un oretta in salita su sentiero con luci frontali arriviamo lungo la cresta dove sono presenti i cannoni. A seconda delle condizioni, su neve o su placche detritiche si arriva al ghiacciaio di conca, da dove è ben visibile la linea di salita della cresta Cerana.
Salito con ramponi il ghiacciaio, ci si avvicina al tratto più tecnico della salita, ovvero una parete di arrampicata di III grado di circa 30 metri che consente di sormontare in cresta. Si prosegue ora lungo la linea di cresta, a tratti esposta, con passaggi su roccia molto divertenti. Arrivari nei pressi dell'anticima si scorge la ruota della teleferica che è stata installata durante la prima guerra mondiale. In vetta il panorama spazia sul gruppo dell’Adamello, sulle Dolomiti e a nord verso il gruppo del Bernina.
Discesa lungo la via normale, con meritata sosta al rifugio.
Consigliata a chi è fisicamente allenato e con qualche esperienza in arrampicata, e cerca una salita di soddisfazione in alta montagna.
Informazioni
Difficoltà: livello alpinistico intermedio; è richiesta una buona forma fisica. Precedenti esperienze su ghiacciaio sonoutile, ma non indispensabili.
Periodo consigliato: da metà giugno a fine settembre.
Attrezzatura: normale dotazione alpinistica per progressione su ghiacciaio (scarponi da alpinismo, ramponi, imbrago, casco, piccozza). Il materiale tecnico può essere fornito dalla guida.
Prezzo: per 2 persone €350 a persona - persona singola € 600. Pernottamento in rifugio escluso.